Cos’è l’investimento

In questo articolo cercheremo di capire bene cosa si intenda per investimento ed inizierò a fare un’introduzione generale sull’argomento.  Se banalmente apriamo Wikipedia, troviamo una spiegazione semplice per pochi e complessa per troppe persone, ovvero:  “con investimento, in economia, si intende l’attività finanziaria di un soggetto detto investitore atta all’incremento di beni capitali mediante l’acquisizione o la creazione di nuove risorse economiche”. 

Ora sicuramente fà effetto imparare a memoria la frase e ripeterla paro paro ma, eccezioni a parte, molte persone semplicemente non capirebbero (fra le molte persone vi ero anche io anni fà). Nel mondo finanziario trovo che si tenda a usare paroloni che complicano inutilmente concetti altresì semplici ed alla portata di tutti. 

Prima di soffermarmi sulla definizione voglio fare una precisazione sull’investitore. Quest’ultimo  può essere:

  • un soggetto privato = ovvero tutti noi privati cittadini che cerchiamo di far fruttare al meglio  i propri denari;
  • un soggetto giuridico = imprenditori ed aziende varie. 

In questo sito,  mi concentrerò unicamente su tutto quello che concerne l’investitore privato, tralasciando i soggetti giuridici che effettuano per lo più investimenti non finanziari ma reali. Per reali intendo ad esempio un imprenditore che acquista un macchinario per potenziare la sua linea di produzione ed ottenere utili in futuro o ad un agricoltore che acquista un nuovo trattore per velocizzare il lavoro nei campi. 

Chiarito questo punto, passiamo al cuore dell’articolo. In parole semplici l’investimento è una somma di denaro che dopo un’attenta analisi, viene utilizzata per acquistare prodotti che generano un flusso di cassa (entrate periodiche) e/o una rivalutazione nel tempo.

La somma di denaro iniziale è detta capitale mentre il rendimento è detto interesse

LE CARATTERISTICHE DI UN INVESTIMENTO

Dopo aver compreso il significato della parola, andiamo a vedere le varie caratteristiche di quest’ultimo. Un investimento ha tre principali caratteristiche che bisogna conoscere:

  • Lasso temporale: ovvero per quanto tempo decidiamo di vincolare il capitale;
  • Rendimento atteso: quanto vogliamo guadagnare dal capitale investito;
  • Rischio associato: quanto rischio vi è di perdere parte del capitale investito.

Bisogna comprendere bene la relazione indissolubile, spesso trascurata, che c’è tra rendimento atteso e rischio. Detta in due parole, più il rendimento ricercato è alto più bisogna accettare una dose maggiore di rischio e viceversa. Non esiste investimento che non abbia una percentuale di rischio di perdita parziale o totale del capitale.

Capisco che questo concetto spaventa ed è assolutamente normale anzi, sarebbe pericoloso il contrario. La paura non deve essere però di ostacolo per i potenziali investitori, ma dovrebbe servire da stimolo per documentarsi e imparare a comprendere la propria propensione al rischio. In questo modo l’investitore può orientarsi sull’acquisto dei prodotti a lui più indicati ed accettare con consapevolezza le conseguenze dei propri acquisti. 

Negli articoli che seguiranno andremo ad analizzare nello specifico tutte le caratteristiche sopracitate, poiché per ottenere buoni risultati ed evitare errori è indispensabile conoscerle bene a fondo.  Non bisogna dimenticare mai che solo la conoscenza e la consapevolezza su ciò che stiamo facendo ci mette al sicuro da consigli sbagliati ed errori che, nella vita come nel mondo finanziario, possono farci vivere spiacevoli momenti. 

LE CLASSI DI INVESTIMENTO – ASSET CLASS

I vari prodotti finanziari, alla pari di moltre cose, come per esempio le razze canine,  si dividono per classi di appartenenza. Queste differiscono fra loro per le caratteristiche sopra riportate. Ognuno di questi prodotti infatti va analizzato con cura e scelto per categoria e quantità solamente se è in linea con il proprio orizzonte temporale e con il proprio profilo di rischio. 

 Vi sono otto differenti classi, le più note ed importanti sono:

  • Liquidità: ovvero i soldi che abbiamo fermi sul conto corrente (o sotto il materasso per i più tradizionali). Molti non lo sanno ma la liquidità è una vera e propria classe di investimenti, indispensabile in qualunque portafoglio ben bilanciato. Questa assicura una tranquillità tale da non dover ricorrere al credito per far fronte alle spese quotidiane e per gestire al meglio gli imprevisti. E’ inoltre fondamentale per apportare bilanciamenti e migliorie ai propri investimenti in corso d’opera. 
  • Azioni: vere e proprie quote ovvero pezzi di società. Quando si acquista un’azione infatti si diventa azionista o in altri termini socio della suddetta azienda;
  • Obbligazioni: sono titoli di debito emessi da enti pubblici governativi come i buoni del tesoro (BTP – BOT ecc) o da società private (Buoni fruttiferi postali, obbligazioni societarie ecc);
  • Materie prime: primo fra tutti l’oro, noto per essere il bene rifugio per antonomasia da migliaia di anni.
  • Immobili: attenzione per immobili non si intende l’acquisto della prima casa per uso proprio ma immobili acquistati e messi a reddito. La prima casa comprata e  usata per vivere non si può definire un investimento ma rientra nella voci dei beni propri al pari di un automobile o di un elettrodomestico. Questa affermazione  farà discutere molti e la tratteremo nel dettaglio in un articolo dedicato. 

Ogni classe ha opportunità e limiti. Per costruire  un portafoglio efficace non bisogna sceglierne una e andare avanti ma combinarle al meglio in maniera ponderata.  Le altre classi le vedremo e le analizzeremo in un articolo dedicato nel dettaglio a questo argomento ma, per costruire un portafoglio efficace e ben bilanciato le prime quattro sono più che sufficienti.

DIFFERENZA TRA INVESTIMENTO E SPECULAZIONE

Prima di concludere voglio soffermarmi su un ultimo concetto estremamente importante ovvero la differenza tra investire e speculare.. Abbiamo imparato che un investimento è qualcosa che dopo un’attenta analisi procura un flusso di cassa ed una rivalutazione di capitale nel tempo. Le parole “attenta analisi”, “flusso di cassa” e “rivalutazione del tempo” non sono scelte a casa ma sono quelle che differenziano un investimento da una speculazione. La speculazione altresì, va intesa come una vera e propria scommessa non troppo diversa fra una puntata alla roulette del casinò. Puntanto sul rosso o sul nero difatti si ha il 50 % di probabilità di vincere o di perdere ma il successo o l’insuccesso non è dato da competenze ed analisi ma dal solo fato.

Facciamo alcuni esempi per rendere il tutto chiaro. Mi è capitato di conoscere persone che comprano dollari credendo di investire. In realtà andare in banca e cambiare 1000 euro in dollari ( o qualsiasi altra valuta), sperando di guadagnarci in un eventuale e futuro cambio se il dollaro si rivaluta non è un investimento ma una speculazione. Dove stà l’attenta analisi in una azione del genere? Semplicemente non c’è, non per motivi di complessità ma perchè è impossibile farla. Non si può infatti sapere l’andamento del mercato delle valute come non possiamo sapere  il meteo della nostra città fra un mese.E’ assente anche il flusso di cassa poiché avere banconote sul conto o in tasca non crea nessuna entrata periodica. Stiamo facendo semplicemente una “scommessa” sull’andamento del dollaro rispetto all’euro. 

Stessa cosa vale anche  per le criptovalute (valute digitali) molto in voga e discusse negli ultimi anni. Indipendentemente da tutte le motivazioni che spingono le persone ad acquistare questi strumenti, il nome stesso del prodotto, ovvero crypto – valuta la rende a tutti gli effetti assimilata al dollaro citato in precedenza. In che modo può avvenire un’analisi concreta? Come è possibile ottenere flussi di cassa.? La risposta è la stessa di prima. 

Non voglio assolutamente demonizzare  il concetto di speculazione che, se fatto in modo ponderato e  da persone che hanno ben chiaro il rischio che si stanno assumendo, può anche avere un senso ma bisogna capire che non rientra nel mondo degli investimenti. 

Arrivato a questo punto spero di essere riuscito a trasmettere al lettore i rudimenti di cosa si intende per investimento e del modo in cui esso va riconosciuto e valutato. Nei prossimi articoli, come già scritto, andrò ad approfondire vari temi inerenti a questo mondo primo fra tutti il perchè è importante investire oggi. Grazie della lettura, a presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *