Come risparmiare sulla spesa: 11 consigli semplici e utili

Ormai la situazione è abbastanza chiara e delineata: i prezzi dei prodotti di uso comune, sia alimentari che non, continuano a crescere. Questi aumenti generalizzati vanno sempre più ad incidere sul budget famigliare. 

Proprio per questo motivo, nell’articolo di oggi, ho deciso di condividere con te alcuni consigli pratici su come risparmiare sulla spesa e riempire comunque il carrello.

L’ISTAT dichiara che, nell’anno 2020, la spesa media è di 464,00 euro mensili. Preciso che la famiglia presa a campione è composta da 4 persone, due adulti e due figli minorenni. Ovviamente essendo una media nazionale, ci sono persone che spendono meno ed altre  che spendono di più. Nelle regioni settentrionali la cifra stimata sfiora i 700 euro.

Premesso questo, vediamo come sia possibile tramite piccoli accorgimenti o cambi di abitudini, andare a risparmiare anche centinaia di euro, senza compromettere la qualità di quello che acquistiamo (addirittura migliorandola).

11 consigli per risparmiare sulla spesa

11 consigli per risparmiare sulla spesa

Tengo a precisare che tutti i suggerimenti che leggerai, sono regolarmente usati da me e dalla mia famiglia da più di un lustro. Non mi piace, ne trovo corretto, parlare di concetti senza averli sperimentati in prima persona. 

In rete ci sono già troppi pseudo guru e mentori, specializzati nell’elargire consigli e indicazioni su vari prodotti. Il problema però, sta nel fatto che nella grande maggioranza dei casi, manca assolutamente un’esperienza diretta. Questi simpatici personaggi si limitano a far contenuti per generare traffico o sponsorizzare i prodotti, senza aver personalmente sperimentato prima ciò che suggeriscono. 

La spesa è una delle cose che gravano maggiormente sul budget e, soprattutto in una famiglia monoreddito, è importante limitarne il costo. Dopo questa breve ma necessaria precisazione, passiamo al cuore dell’articolo.

Ecco 11 consigli pratici per risparmiare sulla spesa: 

Alimentari: non compare mai a stomaco vuoto

Potrebbe anche farti sorridere, ma andare al supermercato quando l’appetito si fa sentire, è una scelta profondamente antieconomica. Personalmente, compravo molto di più rispetto al necessario spinto dalla fame momentanea.

All’inizio pensavo fosse un mio problema personale ma, parlando con molti amici mi sono reso conto che è una tematica comune. Capita a moltissime persone, di andare al supermercato usciti dal lavoro o in momenti lontani dai pasti, proprio quando la fame si fà più sentire. Risultato? Si torna a casa con il carrello pieno di cibarie golose, o con più di ciò che realmente occorrerebbe. 

Consiglio quindi di fare uno spuntino prima di andare a far spesa, in modo da comprare oculatamente e non con “la pancia”.

Concentrati sulle materie prime

Compatibilmente con il tempo a vostra disposizione, cercate di evitare il più possibile i prodotti lavorati. Focalizzate i vostri acquisti sulle materie prime. Trarrete in primis un beneficio dal punto di vista della salute ed in secundis un notevole risparmio.

I prodotti lavorati, dovendo subire appunto una trasformazione, avranno un costo al chilo decisamente maggiore. Stesso discorso per i piatti pronti. Oltre ad essere molto cari, sono anche meno salutari per la presenza di molti conservanti, necessari per aumentare la durata della pietanza.

Cucina il più possibile  

Cucinare

Questo punto va a “braccetto” con quello precedente. Acquistando direttamente le materie prime, vi dovrete accollare la fase della trasformazione. Cucinare però, oltre ad essere un’attività rilassante, vi farà risparmiare molti soldi.

In casa, mia moglie, tra forno e fornelli trasforma moltissime materie prime in prelibatezze sane ed economiche. Evitando solamente i prodotti da forno pronti, come biscotti e torte, e i sughi preconfezionati ho risparmiato quasi 300 euro all’anno (mangiando in maniera più sana e genuina).

 Vi suggerisco inoltre, di concentrare le grosse preparazioni in unici momenti (come i fine settimana), e poi conservare i lavorati con vari metodi. Ragù, conserve di pomodoro, verdura sott’olio, per esempio, richiedono lunghi tempi di preparazione. Vedetela come un’attività congregante, coinvolgendo la propria famiglia, in modo da ottimizzare sia il lavoro che il tempo libero. 

Congelatori, sottovuoto e sott’olio, sono solo alcuni dei metodi più semplici e conosciuti per la conservazione degli alimenti.

Sempre con la lista della spesa

Lista della spesa

Prendete l’abitudine di scrivere quello che vi serve e comprate solo i prodotti segnati. Occorre sapere che una delle professioni più remunerative nel mondo commerciale è quello degli addetti alla pubblicità.

 Ci sono persone pagate appositamente per invogliare il consumatore a spendere. Da una determinata disposizione negli scaffali, ai 2×1, le addette alla  vendita assistita e molto altro. La lista è un ottimo strumento di contrasto poiché, focalizza gli acquisti ed evita di spendere soldi in prodotti non necessari.

 Ideale anche per tenere sotto controllo i prodotti che avete in casa, in particolare gli alimentari e le loro scadenze, poiché per stilarla correttamente si dovrà per forza aprire la dispensa e controllare le rimanenze. Velocizza infine il tempo di spesa evitando inutili tour tra le corsie.

Programma i tuoi pasti

La pianificazione preventiva dei pasti è un ottimo sistema di risparmio. Strettamente legata all’uso della lista, può avere frequenza differente in base alle varie esigenze di spesa e spazio di stoccaggio a disposizione. Maggiori saranno le dimensioni del tuo frigo, del tuo congelatore e della tua dispensa e maggiori saranno i cibi che potrai conservare. 

Io consiglio una pianificazione settimanale o, meglio ancora, bisettimanale. In questo modo si otterranno due vantaggi:

  • ottimizzare la frequenza casa – supermercato (con annesso risparmio costi di viaggio e tempo);
  • gestire al meglio la pianificazione dei pasti con gli annessi benefici economici associati.

Guarda il prezzo al chilo

Altro utilissimo consiglio è quello di concentrarti sempre sul costo per chilogrammo. Questo trucco, da me per anni ignorato,  mi è stato insegnato da un carissimo amico.

Ad alcuni potrebbe sembrare banale, me ne rendo perfettamente conto, ma non ci avevo mai fatto caso. Prima mi concentravo sul prezzo del bene singolo, non accorgendomi che molto spesso stavo spendendo di più.

Ho impiegato un pò di tempo ad entrare nel giusto modus operandi ma, una volta capito il meccanismo, ho ridotto di molto il prezzo pagato per un prodotto. Moltiplicato per l’intero paniere di acquisto, a fine anno questo singolo trucco permette di risparmiare centinaia di euro.

Fai scorta durante le offerte

Resta informato, attraverso volantini tradizionali ed online o tramite le comode app, sui prodotti di uso quotidiano (soprattutto quelli a lunga scadenza) e fai scorta durante i ribassi e le offerte.

Personalmente faccio incetta di prodotti come olio, tonno, caffè, riso, pasta, farine, legumi e prodotti simili appena trovo un ottimo prezzo.

Stesso discorso per la carne ed il pesce. Quando si trovano a prezzi competitivi è consigliabile acquistarli, congelarli e consumarli al bisogno. Così facendo, si può acquistare ad un costo medio sensibilmente inferiore.

I prodotti di stagione costano sempre meno

i prodotti di stagione costano meno

Prediligi sempre i prodotti di stagione e cerca di comprarli dai produttori locali. Un tempo, questo consiglio sarebbe stato completamente inutile in quanto, nei negozi, si trovavano solamente prodotti stagionali. Con il benessere e la globalizzazione, oggi fra i banchi del supermercato certi cibi sono disponibili tutto l’anno. 

Per far felice il tuo portafoglio, prediligi sempre prodotti in linea con l’alternanza delle stagioni. Evita soprattutto frutta e verdura coltivata in serra o con metodi non tradizionali. 

In questo modo, oltre a fare un favore a te stesso e all’ambiente che ti circonda, otterrai un notevole risparmio. 

Abitando in campagna, negli anni ho preso l’abitudine di comprare uova, frutta e verdura dai contadini in attività a pochi passi da casa. Fornirete anche un importante contributo all’economia locale. Anche vivendo in città questo è possibile. Con un pò di ricerca, troverai senza troppi problemi mercati frequentati da agricoltori delle zone limitrofe o disposti a portare a domicilio i loro prodotti (anche senza sovrapprezzo). 

Flessibilità negli acquisti

Elemento molto importante che da solo permette di ottenere risultati incredibili. Si deve infatti comprare dove conviene, non dove si è abituati. Stesso discorso vale anche per le tipologie di prodotti acquistate. 

Io stesso, ero abituato ad acquistare sempre le stesse marche. La pasta della X, il tonno Z, l’olio Y e così via. Così facendo, anche comprando a sconto, ero limitato. Imponendomi invece di provare marche diverse, ho sia ampliato i miei gusti, sia aumentato le possibilità di acquisto e di risparmio;

Coupon: sfruttare al massimo gli sconti

Come risparmiare sulla spesa con i coupon

I prodotti di marche famose sono costosi e possono essere troppo cari anche quando sono in sconto, però spesso sono più buoni di quelli delle marche proprietarie che ogni supermercato offre come alternativa.

Se proprio non ci puoi rinunciare, sappi che un modo per risparmiare sulla spesa c’è ed è quello di usare i coupon. Si tratta di buoni sconto che sono spesso distribuiti per promuovere la vendita di determinati prodotti.

Dove trovarli? A volte li danno insieme allo scontrino dopo ogni acquisto. Se, però, l’ultima volta che sei stato in negozio non te ne hanno dati, sappi che spesso i coupon li inseriscono tra le pagine del volantino con le promozioni.

Ti consiglio di non sottovalutare questa possibilità perché puoi ottenere sconti del 20% o anche molto di più, in base all’articolo in promozione.

Detersivi e detergenti

detersivi

Tutti sappiamo che i prezzi per queste due voci di costo possono essere molto importanti. Ammorbidenti, detersivi, docciaschiuma, prodotti per la pulizia della casa e affini, soprattutto se di grandi marche, costano davvero molto. In famiglia da tempo abbiamo iniziato a usare prodotti alternativi e naturali con ottimi risultati. 

L’aceto ed il bicarbonato si prestano a molti usi. Pulizia domestica e sostituzione all’ammorbidente sono solo alcuni esempi. Anche i pezzi di sapone naturale sono molto economici e possono spodestare saponi corpo e bagnodoccia per l’igiene personale. Sono inoltre prodotti naturali che rispettano noi stessi, la nostra casa e l’ambiente. Su internet si trovano tutte le informazioni necessarie per documentarsi in autonomia e approfondire al meglio questo argomento. 

App per risparmiare sulla spesa

App per risparmiare sulla spesa

La tecnologia oggi ci può aiutare tantissimo: se usata nel modo corretto, può essere un prezioso alleato delle nostre finanze. Oggi, tutti i supermercati e molti negozi, mettono a disposizione dei clienti applicazioni dedicate. 

Grazie a queste app è possibile seguire ed essere sempre informati sulle offerte più convenienti. Puoi anche simulare una spesa virtuale ed impostare degli alert che ti informino sull’eventuale riduzione di prezzo dei prodotti desiderati. 

Molto utili ed interessanti inoltre, le piattaforme e le applicazioni dedicate al raccoglimento ed al confronto delle varie offerte di negozi e supermercati. In questo modo, in pochi secondi, puoi consultarle dal tuo smartphone ed essere sempre informato. Diciamo che sono una forma moderna ed evoluta del classico volantino cartaceo distribuito porta a porta.

In conclusione

Come ho accennato prima, gli 11 esempi elencati sono tutti utilizzati da me e dalla mia famiglia da più di un lustro. Il risparmio ottenuto è stato molto interessante. Per darvi un metro di paragone, siamo passati dallo spendere circa 120 euro settimanali a 80. A conti fatti poco meno di 2000 euro annui.  

Porto sempre i miei numeri, non per vanto, ma per rendere meglio l’idea dei benefici ottenibili impegnandosi e lavorando su noi stessi. 

Siamo arrivati alla fine di questo articolo. Se hai dubbi, domande o richieste di chiarimento, non esitare a scrivermi. Puoi usare i commenti del sito, la pagina Facebook o la mail. Ti risponderò il prima possibile. 

Con questo è davvero tutto. Ti ringrazio per l’attenzione e ti do appuntamento al prossimo articolo. Ciao. 

8 commenti su “Come risparmiare sulla spesa: 11 consigli semplici e utili”

  1. Un buon articolo. Sono tutte tecniche che utilizzo anche io da molti anni con discreto successo.

    Spesso però manca il tempo. Quando si lavora in due e si arriva a casa stanchi non sempre si riesce a mettere in pratica tutto. La teoria è in discorso, la pratica un’altro.

    1. Ciao Elena, grazie per il tuo commento.

      Beh si ammetto che non sia facile trovare sempre il giusto connubio fra risparmio, lavoro, stanchezza e tempo libero.
      Io fornisco spunti che uso periodicamente e come sostengo, la pigrizia è il peggior nemico del risparmio.
      Detto questo ognuno può usare quello che scrivo per avere idee e suggerimenti. Se lo trova troppo difficile o stancante, può utilizzare solo parte dei contenuti. Poco è sempre meglio di niente 🙂
      Un abbraccio.

  2. Buoni consigli, ma l’autore dovrebbe essere molto più realista nel suo approccio “risparmiare per investire e vivere meglio”. Ormai da più di un decennio si risparmia per arrivare a fine mese, non certo per mettere da parte un capitale, piccolo o grande che sia. Forse lo possono fare i già ricchi, ma per noi gente comune possibilità di crescita economica non ce n’è: metti via 200 euro un mese a fatica, e il mese dopo vai sotto di 300 con il dentista.
    Lo dico con disgusto: siamo in quattro in famiglia, e ogni mese per un motivo o per l’altro escono 3000 e più euro, nonostante tutte le accortezze di risparmio possibili e zero ristoranti, vacanze, aperitivi e quant’altro. Hai voglia a comperare le materie prime quando arrivano 350 euro al mese di gas per 55 metri quadrati di appartamento….

    1. Buongiorno Andrea e grazie per la tua attenzione.

      Allora, quello che dici è assolutamente vero, più passa il tempo più diventa difficile risparmiare ed investire efficacemente le proprie risorse. MA DIFFICILE NON VUOL DIRE IMPOSSIBILE.
      Quello che manca è una vera educazione finanziaria, insegnata nella scuole gratuitamente.

      Se hai voglia di approfondire il discorso, sono a tua disposizione. Il mio indirizzo mail è [email protected]

      potrebbero uscire elementi interessanti per scrivere un altro articolo ed aiutare il maggior numero di lettori possibile.

      Grazie per il tuo tempo.

      A presto.

  3. Ciao Giuseppe,
    tutti ottimi consigli! Io e mio marito riusciamo a spendere circa 50€/60€ a settimana. Organizzare i pasti è la svolta: massimo risparmio, minor spreco di cibo, meno stress e piatti gustosi e bilanciati per 7 giorni. Ho scritto un articolo sullo stesso tema e lo consigliavo anche lì!
    Buona giornata,
    Michela

  4. Non concordo sul fatto che al nord si spende di più per fare la spesa.. Spesso io vado a Milano dai miei figli e trovo supermercati migliori come prezzi a quelli che posso utilizzare a Soverato dove abito. Gli altri consigli li condivido pienamente e li metto tutti in pratica. Grazie

    1. Buongiorno Gianna e grazie per la tua attenzione e per il tuo prezioso commento.

      Allora, tengo a precisare che i dati da me condivisi sono redatti dall’Istat su base annuale. Per ovvi motivi non frequento tutti i supermercati in Italia. Ora al Nord si possono trovare maggiori offerte, probabilmente perchè c’è una concorrenza maggiore fra le catene. Ma al centro sud il costo della vita è sicuramente più contenuta rispetto alle grandi città del settentrione.

      Se hai un’opinione diversa ti invito a condividere nei commenti esempi pratici, inerenti alle varie voci di costo ed alle differenze da te riscontrate. Potrebbero essere utili ai lettori.

      A presto.
      Buona giornata.

      Un abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *