Il 1 segreto per risparmiare

Chi mi segue da un pò di tempo ormai lo sa: parlo spesso di risparmio. Amo gestire al meglio le mie finanze ed avere tutto sotto controllo, ottimizzare le entrate e ridurre al minimo le uscite. Considero il risparmio la base ed il punto di partenza  per il raggiungimento di ogni obiettivo finanziario. 

Oggi voglio parlare e condividere con Voi quello che ritengo essere il 1 segreto per aver successo nel mondo della parsimonia e nella gestione consapevole delle proprie finanze. Iniziamo. 

Buongiorno e bentornati cari lettori io sono Giuseppe, risparmiatore, investitore e fondatore del sito Vivi con Poco.it. Periodicamente fornisco articoli e spunti di riflessione nella speranza di aiutare a raggiungere i vostri obiettivi finanziari e di vita. 

L’importanza del risparmio

Anche se ho già trattato questo tema in molti articoli, non mi stanco mai di ripetere questo  fondamentale concetto. Alla base di ogni progetto economico e finanziario c’è il risparmio

Senza questo non avremmo né la possibilità di affrontare con serenità il presente ed il futuro,  né liquidità costante per investire con successo. Se volete approfondire l’argomento trovate decine di articoli in questo portale. 

Il 1 segreto per risparmiare

Fatta questa premessa, passiamo al cuore dell’articolo senza fare troppi preamboli. A mio avviso, il più utile ed efficace consiglio sul risparmio è quello di:

associare il denaro al tempo necessario per guadagnarlo

Diversi studi (e molta esperienza personale), affermano che siamo molto più sensibili al pagamento “in ore” rispetto a quello in denaro. Tutti conosciamo l’impegno e i sacrifici che il lavoro richiede. Il pensiero di sprecare ore lavorate è molto più efficace e motivante rispetto a quello di sprecare denaro. 

Facciamo qualche esempio pratico. Ipotizziamo che un operaio guadagni 1000 euro al mese. Per acquistare un nuovo modello di cellulare prodotto da una nota marca americana del costo di 900 euro, dovrà impiegare quasi tutto il suo stipendio mensile. 

Per una buona cena al ristorante con la sua compagna (stimiamo poco meno di 100 euro), utilizzerà un decimo della paga ecc. 

Inoltre è estremamente utile conoscere la propria paga oraria. Se riprendiamo l’esempio del lavoratore sopra citato e dividiamo 1000 euro per 160 (ore lavorative medie mensili), otteniamo 6,25 euro l’ora (1000 / 160 = 6,25). 

Prima di consumare una birra o un pasto al bar oppure quando stiamo per fare acquisti compulsivi nei negozi o su internet, iniziamo a ragionare in ottica di quante ore del nostro lavoro stiamo spendendo. 

L’esempio di Josè Mujica

Qualcuno di voi conosce José Mujica, il presidente più umile e povero del mondo? La sua vita ed il suo pensiero sono estremamente preziosi ed affascinanti. 

Josè è un politico uruguaiano, nonché presidente della repubblica dell’Uruguay dal 1 marzo 2010 al 1 marzo 2015. Nato il 20 maggio 1935 da una famiglia di agricoltori di umilissime condizioni economiche, passa una gioventù divisa fra lavoro nei campi e ciclismo. 

Entra in politica molto giovane. Il suo pensiero è un connubio tra nazionalismo (suo zio materno era nazionalista e peronista) e socialismo. Passerà tutta la vita combattendo contro le dittature sudamericane per difendere i diritti dei più deboli e degli sfruttati. 

Durante il regime dittatoriale e totalitario di Juan Marià Bordaberry, José divenne un oppositore ed un guerrigliero. Ferito più volte in scontri a fuoco, nel 1973 viene arrestato, processato e condannato a 12 anni di reclusione (passati quasi tutti in totale isolamento). 

Nel 1985, con il ripristino della democrazia e a seguito di un’amnistia, Mujica fu scarcerato e poté tornare in libertà con il pieno ripristino dei suoi diritti civili. Assieme ad altri combattenti e gruppi di sinistra fondò il Movimento di Partecipazione Popolare (MPP) e si presento alle elezioni all’interno della coalizione Fronte Ampio. 


Leader carismatico e molto rispettato dalla maggioranza della popolazione per il suo impegno profuso nell’ aiuto dei bisognosi, ricoprì vari incarichi di governo fino a diventare presidente della repubblica nel 2010

Il principio della sobrietà

Al di là del personaggio politico, Josè è un vero modello di parsimonia e sobrietà. Basti pensare che durante il suo mandato come presidente, il suo appannaggio ammontava a più di 8000 euro mensili. Pepe (soprannome con cui è conosciuto), non tenne per sé mai più del il 10% dello stipendio, circa 800 euro, donando tutte le somme restanti per sostenere persone in difficoltà e organizzazioni non governative. 

La sua “generosità” non fu dettata da una ricerca di notorietà, dalla fama o da altri fini analoghi. Semplicemente teneva per sé pochi soldi perché il suo tenore di vita era volutamente modesto ed in linea con i suoi valori e principi

Il suo pensiero può essere magistralmente riassunto, con una delle sue affermazioni più celebri e conosciute: 

Non accetto lo spreco! Quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarlo.

José Mujica

Mujica sostiene inoltre che, a guidare la vita delle persone dovrebbe essere il principio della sobrietà. Con questo termine il presidente intende un consumo finalizzato al necessario, ignorando tutto quello che è superfluo .

Per lui i veri poveri sono le persone che hanno sempre bisogno di acquistare qualcosa. Questo li porterà a dover lavorare tanto per guadagnare sempre somme considerevoli. Il troppo lavoro si trasforma in una “schiavitù” che impedisce alle persone di avere tempo a disposizione per fare ciò che realmente li motiva e li rende felici. 

Per Pepe:

Il tempo della vita è un bene con cui bisogna assolutamente essere avari. Questo tempo per se stessi lo chiamo libertà. 

Considerazioni personali

Ovviamente sposo appieno il pensiero di José Mujica. E’ stato uno dei miei mentori, e trovo il suo esempio uno splendido caso di felice e serena parsimonia

Il risparmio e l’investimento consapevole, sono strumenti finalizzati al raggiungimento dei propri obiettivi. Se è vero che ognuno di noi ha traguardi differenti, è vero anche che il fine ultimo delle persone è quello di essere felici

Raccomando, come sempre, un approfondito esame introspettivo finalizzato a capire quali sono le cose che realmente ci gratificano e ci appagano. Vi accorgerete che nella maggior parte dei casi la felicità è slegata da concetti come consumo superfluo, possesso ed esibizione di beni materiali.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine di questo articolo. Spero che i contenuti siano stati apprezzati. Se avete voglia e piacere nel fare approfondimenti sulla vita e la storia di Mujica, in rete trovate moltissimi contenuti di qualità (e gratuiti). Sicuramente è tempo speso bene.

Ringrazio, come di consuetudine, tutti i lettori per il tempo e l’attenzione concessa. Se avete dubbi, richieste di chiarimenti o domande scrivetemi nei commenti o sulla pagina Facebook. Vi risponderò il prima possibile.

Con questo è davvero tutto. Al prossimo articolo. Ciao. 

1 commento su “Il 1 segreto per risparmiare”

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