Per star bene non serve spendere

Buongiorno amici lettori e bentornati, io sono Giuseppe e periodicamente pubblico articoli con la speranza di aiutarVi a migliorare le vostre capacità di risparmio e d’investimento. Oggi voglio portare alla vostra attenzione un tema molto interessante: per stare bene ed essere felici occorre per forza spendere?

Ovviamente per me la risposta è negativa, ma non soffermiamoci sul sottoscritto. Mi capita spesso di discutere con persone che ritengono le mie teorie di risparmio incompatibili con il divertimento è lo star bene. Ma quando gli chiedo di motivare il loro pensiero, le risposte sono confuse o banali.

Prima dare giudizi, chiedetevi che cosa realmente vi fa stare bene. Se la risposta è lo shopping sfrenato, il possedere automobili di grande cilindrata, l’ostentazione di beni materiali ed affini, allora si, il mio stile di vita non fa sicuramente al caso vostro. 

Se invece siete persone a cui piace la buona compagnia indipendentemente da dove viene goduta, la tranquillità, il contatto con la natura, la semplicità in generale allora direi che il mio modo di vedere le cose può fare assolutamente per voi.   

“Le cose che mi piacciono non costano”

Queste parole, mi furono dette anni fa da una persona estremamente facoltosa. In quell’occasione ricordo che io, ragazzo di nemmeno 18 anni, lo guardai come fosse impazzito e chiesi subito spiegazioni. Come troppe persone, associavo l’idea di felicità e appagamento personale al denaro, alla posizione sociale, al tipo di automobile e a tutti quegli stereotipi che la televisione ci inculca da quando siamo piccoli. 

In tutta risposta Giacomo (nome di fantasia) mi disse che a lui piaceva camminare specialmente in montagna e nei boschi, andare a funghi, cenare a casa con amici e “godersi del tempo di qualità con la famiglia”. Tutte cose per cui non serve spendere molto. Ovviamente la sua vita non era limitata a queste 4 attività, ma erano le cose che faceva con maggior frequenza e da cui traeva il maggior piacere. 

Ognuno di noi si faccia un esame introspettivo e valuti bene le cose che nella vita gli trasmettono un reale benessere, poi tragga le sue conclusioni.

Come vivono i ricchi?

La maggior parte delle persone crede che i ricchi passino le loro giornate su qualche spiaggia tropicale a sorseggiare un cocktail o nelle loro ville da mille e una notte a fare chissà cosa. Sicuramente qualcuno che mantiene costantemente questo tenore di vita si trova ma, nella stragrande maggioranza dei casi questo pensiero è profondamente sbagliato. 

Non dobbiamo credere che chi ha soldi, spende costantemente soldi. Anzi nella maggior parte dei casi è esattamente l’opposto. Se studiamo le abitudine di vita delle persone con patrimoni consistenti (vicini al milione di euro o superiore), notiamo che questi soggetti vivono decisamente al di sotto delle loro possibilità.

Inizialmente non ci credevo. Pensavo si trattasse di qualche caso isolato affetto da taccagneria acuta. Solo con il tempo mi sono reso conto che la parsimonia era un comun denominatore fra la maggior parte di persone ad alto patrimonio. 

Ma come si può spiegare tutto ciò? Non siamo sempre stati abituati a vedere in televisione persone facoltose che sfoggiano auto di lusso, gioielli, barche e mille altri beni invidiabili? 

Ho avuto la fortuna di parlare e confrontarmi spesso possessori di ingenti fortune. Moltissimi concordano con il signor Giacomo: “la maggior parte delle cose che rendono felici le persone non costano necessariamente molti soldi”. 

Arrivati a questo punto bisogna chiedersi, o tutte le persone benestanti che ho incontrato e studiato non sanno godersi la vita, oppure dobbiamo staccarci dalla convinzione che il possesso di beni e denaro basti a garantire la felicità. 

Attenzione, non sto dicendo che dobbiamo spogliarci di tutto come fece San Francesco d’Assisi, e vivere nella povertà. Sto solo dicendo che dobbiamo dare più valore alla nostra vita, al nostro tempo libero ed alle cose che ci fanno sentire bene a prescindere dal conto in banca. 

Aggiungo inoltre che, la maggior parte delle persone benestanti non sono ricchi di famiglia. Al contrario hanno lavorato duramente e con metodo, creando e gestendo con successo il loro patrimonio. Proprio per questa ragione hanno da tempo imparato a padroneggiare l’arte del risparmio ed a connubiare tutto questo con la felicità e l’appagamento personale. 

Se vi interessa l’argomento, ci sono decine di libri che confermano ed approfondiscono in maniera dettagliata la mia teoria. Per iniziare vi consiglio di leggere Il milionario della porta accanto e L’uomo più ricco di Babilonia. Sono due pietre miliari nel campo della finanza personale che non potranno esservi che utili. 

Iniziamo a provare

Come accade per la maggior parte delle cose, la pratica risulta sempre più semplice della teoria. Anche quando un’idea ci appare particolarmente complessa, provando ad applicarla concretamente scopriamo che è alla nostra portata (non certo senza un pò di impegno).

Detto questo, iniziate a sostituire attività costose con altre gratuite o comunque più economiche. Vi porto qualche esempio:

  • Evitate i ristoranti e organizzate cene a casa: tutti traiamo piacere dalla buona compagnia di amici e persone care, e dove si condivide meglio se non a tavola? Il mio consiglio è quello di provare a sostituire la casa al ristorante. Troverete un ambiente più intimo e sereno ed allo stesso tempo risparmierete moltissimi soldi. 
  • Evitate i centri commerciali nel tempo libero: le poche volte che vado in un centro commerciale, mi capita spesso di incontrare intere famiglie, con tanto di bambini al seguito, che passano il fine settimana passeggiando all’interno della struttura. Tale abitudine mi è stata anche confermata da molte persone che conosco.

Ora senza entrare nei singoli casi specifici, credo che ci siano posti decisamente migliori per passare il proprio tempo libero. Eviterete anche la tentazione di dover comprare per forza qualcosa (nella maggior parte dei casi non necessaria). 

  • Camminate, camminate, camminate: personalmente trovo che andare a camminare sia una delle attività più utili che ci siano (oltre ad essere assolutamente economica). Durante la passeggiata avrete il tempo di riflettere, di conversare, di ammirare il paesaggio circostante e molte altre cose. Inoltre vi aiuterà a tenervi in forma ed in salute in maniera naturale e parsimoniosa. Non esitate a farlo appena avete del tempo a disposizione. 

Potrei fare decine di esempi, ma questi tre sono già un ottimo inizio. Pensate poi alle vostre abitudini e cercate di sostituire quelle dispendiose con alternative economiche o gratuite. 

Per questo articolo è tutto, spero vi sia piaciuto e vi sia stato utile. Se hai una visione differente o dubbi, scrivilo nei commenti o se preferisci via mail. Grazie per l’attenzione. A presto. 

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